Guida tecnica

Come calcoliamo la compatibilità di un bando.

La formula trasparente di Bendy, raccontata dall'inizio.

Team BandiFacili1 giugno 20268 min di lettura

Quasi tutti gli strumenti che promettono di “trovarti i bandi giusti” funzionano come scatole nere. Ti chiedono qualche dato, premono un bottone, e ti restituiscono una lista. Da dove vengano quei risultati, e con quale logica siano stati selezionati, resta un mistero. Su questo, abbiamo fatto una scelta diversa.

Bendy ti dice esattamente perché un bando è compatibile con te. Un solo numero, da zero a cento, costruito sommando sei criteri pubblici, divisi in due blocchi: eleggibilità (puoi partecipare?) e pertinenza (il bando è davvero per te?). Ogni punto è verificabile, ogni peso è documentato. Se il punteggio non ti convince, puoi vedere da dove arriva.

Due blocchi, sei criteri

L’eleggibilità è un prerequisito, non un merito: vale poco (25 punti su 100). La pertinenza — quanto un bando è davvero “tuo” — domina (75 punti). Ecco i pesi esatti.

Eleggibilità — 25 punti

  1. Territorio (peso 10). Il bando ammette la tua regione? Bando nazionale (nessun vincolo regionale): 10 punti. Regione ammessa: 10 punti. Regione non indicata nel profilo: 5 punti (parziale). Regione esclusa: 0 punti — e scatta il gate (sotto).
  2. Dimensione (peso 8). Micro, piccola, media o grande impresa. Nessun vincolo di dimensione: 8 punti. Dimensione ammessa: 8 punti. Non indicata: 4 punti. Se il bando pone un vincolo di dimensione e sei un ente non profit, un professionista o un ente pubblico, il profilo non ti chiede la dimensione UE: 4 punti, e il requisito va verificato sul bando. Esclusa: 0 punti — gate.
  3. Forma giuridica (peso 7). Srl, SpA, APS, ditta individuale, cooperativa... Nessun vincolo: 7 punti. Forma ammessa: 7 punti. Ammessa solo se soddisfi un requisito da verificare: 4 punti. Non indicata: 3 punti. Esclusa: 0 punti — gate.

Pertinenza — 75 punti

  1. Settore / ATECO (peso 22). Il bando elenca i codici ATECO ammessi. Confrontiamo le prime due cifre del tuo codice primario con quella lista. Se il tuo codice è ancora quello della vecchia classificazione ATECO 2007 e il bando usa la nuova ATECO 2025 (o il contrario), passiamo dalla tabella di raccordo ISTAT: per esempio l’officina 45.20 oggi è 95.31. Match: 22 punti. Settore citato nel titolo, negli obiettivi o nei beneficiari del bando: 20 punti. Bando senza vincolo settoriale: 14 punti. ATECO/settore non indicati: 9 punti. Settore indicato ma da verificare: 7 punti. ATECO fuori dai codici ammessi: 4 punti.
  2. Obiettivi (peso 18). Confrontiamo parole chiave, obiettivi e descrizione dell’attività del tuo profilo con i temi del bando (titolo, finalità, beneficiari, spese ammissibili). Più temi combaciano, più punti: da 4 a 18, con la lista dei temi allineati. Se nel profilo non ci sono obiettivi, parole chiave né una descrizione dell’attività: 7 punti.
  3. Rilevanza semantica (peso 35). È il criterio più pesante, ed è qui che entra l’analisi semantica. Trasformiamo il testo del tuo profilo e quello del bando in vettori (embedding) e misuriamo quanto sono vicini: la cosine similarity. Non è un numero inventato dall’AI — è una distanza matematica, riproducibile: stesso profilo, stesso bando, stesso risultato. Da 0 a 35 punti; finché la rilevanza non è ancora calcolata, valgono 17.

Totale massimo possibile: cento punti. 10 + 8 + 7 di eleggibilità, 22 + 18 + 35 di pertinenza. La somma è lineare: niente bonus segreti, nessun bando “sponsorizzato” può alzarsi il punteggio. Nella pagina di ogni match puoi aprire il dettaglio criterio per criterio. Se nel profilo manca uno dei dati che la formula usa (forma giuridica, regione, una descrizione dell’attività e, dove servono per la tua forma giuridica, dimensione e ATECO o settore), ti mostriamo prima quale.

Il gate di eleggibilità

C’è un’eccezione importante alla somma lineare, e preferiamo dirtela chiaro. Se sei formalmente escluso da un requisito di eleggibilità — la tua regione non è ammessa, la tua dimensione non rientra, la tua forma giuridica non è prevista o il bando chiede un’anzianità che il tuo ente non può avere — non puoi proprio partecipare. In quel caso il punteggio viene limitato a 35, anche se la pertinenza è alta. Un bando per cui non sei eleggibile non può essere “compatibile”. Lo stesso limite vale se il bando è solo una manifestazione di interesse: non eroga un finanziamento al tuo progetto.

Lo stesso vale per il tipo di organizzazione: se un bando è riservato alle imprese e tu sei un’APS (o viceversa), scatta il gate. È un controllo che non aggiunge punti, ma evita di proporti un bando a cui non potresti mai accedere — per esempio un incentivo solo-imprese mostrato a un ente del terzo settore.

C’è infine un gate più morbido sull’importo. Se l’importo massimo del bando copre meno del 70% del fabbisogno indicato nel tuo profilo, o se la soglia minima del bando è più di circa 1,4 volte quel fabbisogno, il punteggio viene limitato a 50. Un bando da 20.000 € non può avere un’alta compatibilità per un progetto da 2 milioni, anche se settore e regione combaciano. Quando invece non conosciamo il tuo fabbisogno o l’importo del bando, non penalizziamo nulla: l’ignoto non toglie punti. Lo stesso limite a 50 vale per premi e concorsi, dove le cifre sono spesso simboliche.

Un esempio concreto

Prendiamo una PMI lombarda con codice ATECO 62.10.00 (programmazione informatica), Srl, 15 dipendenti, fatturato 2,4M €. Descrizione dell’attività: “sviluppo software”. Obiettivi dichiarati: “innovazione digitale, sviluppo di una piattaforma SaaS B2B”.

Prendiamo un bando di esempio: un voucher nazionale per la digitalizzazione aperto alle PMI, con un elenco di codici ATECO ammessi (caso illustrativo, non un bando reale):

Territorio: bando nazionale → 10. Dimensione: PMI ammesse → 8. Forma giuridica: Srl ammessa → 7. ATECO: codice 62 tra quelli ammessi → 22. Obiettivi: 4 temi su 5 combaciano con quelli del bando (digitale, piattaforma, software, sviluppo) → 14. Rilevanza semantica: profilo molto affine al bando → 27.

Totale: 88 / 100. Alta compatibilità, vale la pena candidarsi.

Stesso profilo, bando diverso. Un bando di esempio sulla sicurezza sul lavoro, riservato ad alcuni codici ATECO manifatturieri (anche questo illustrativo, non un bando reale):

Territorio: nazionale → 10. Dimensione: PMI ammesse → 8. Forma giuridica: ammessa → 7. ATECO: il bando ammette codici manifatturieri, il 62 ne è fuori → 4. Obiettivi: “innovazione digitale” non coincide con “sicurezza sul lavoro” → 4. Rilevanza semantica: profilo poco affine → 6.

Totale: 39 / 100. Compatibilità bassa. Se rientra tra i tuoi match lo trovi in fondo alla lista, che è ordinata dal più al meno compatibile: aprendolo vedi il dettaglio del punteggio. Il bando resta comunque consultabile nel catalogo.

Terzo caso, il gate in azione. Un’APS marchigiana incontra un incentivo riservato alle sole imprese: anche se territorio, dimensione e temi sommassero un buon punteggio, il tipo di organizzazione non è ammesso → il punteggio viene limitato a 35 e segnalato come “non eleggibile”. Meglio una verità scomoda subito che una candidatura impossibile.

Trasparenza non significa precisione assoluta

Una formula esplicita ha un vantaggio enorme — puoi capire come migliorare il tuo punteggio — ma ha anche un limite. Non sostituisce il giudizio di un commissario che valuta la domanda. Bendy ti porta dalla incertezza totale al miglior tentativo possibile. La decisione finale resta all’ente erogatore.

Un dettaglio onesto sulla rilevanza semantica: i valori di cosine similarity nel nostro dominio non stanno sulla scala “0,7 = ottimo” che si vede altrove — i bandi reali si concentrano in un intervallo più stretto. Per usare tutti i 35 punti senza appiattirli, ricalibriamo quel valore su un intervallo documentato: una similarità di 0,30 o meno vale 0 punti, una di 0,50 o più vale 35, e in mezzo la scala è lineare. È una scelta esplicita, scritta nel codice, non un trucco: se cambiamo il modello di embedding, ricalibriamo.

Per questo, quando nel profilo ci sono i dati che la formula usa, nella pagina di ogni match mostriamo la motivazione testuale di ogni criterio e una gap analysis generata dall’AI (entro un limite mensile di analisi) che ti dice cosa è già a posto e cosa preparare prima di candidarti. Se al punteggio mancano dati del profilo (regione, dimensione, forma giuridica, ATECO, obiettivi) te lo diciamo: compilarli può cambiarlo. Brevetti, certificazioni e partner invece non entrano nel punteggio: Bendy li usa nella gap analysis e nelle bozze.

Cosa NON entra nella formula

Per onestà, ecco cosa non usiamo nel match base:

  • Non guardiamo il bilancio dettagliato: ricavi ed EBITDA servono a Bendy nella gap analysis e nelle bozze, non nel match base.
  • Non valutiamo la “qualità” del progetto — quello lo fa l’ente erogatore con la sua griglia.
  • Non incorporiamo storici personali. Ogni utente parte con la stessa formula. Se hai vinto dieci bandi prima, il match base non cambia.
  • Non vendiamo posizionamenti: nessun bando “sponsorizzato” può artificialmente alzare il proprio score nella tua dashboard.

Come leggere il numero

Nella lista dei tuoi match il numero è colorato in tre fasce, con le stesse soglie in tutto il prodotto:

  • 70–100: alta compatibilità (verde).
  • 40–69: compatibilità parziale (ambra).
  • 0–39: compatibilità bassa (neutro).

Aprendo un match trovi anche un verdetto a parole basato sui requisiti di accesso, per esempio “Puoi partecipare” o “Requisiti non soddisfatti”.

L’algoritmo è in continuo miglioramento. Ogni notte ricalcoliamo i match esistenti con la formula in vigore e con i dati aggiornati del tuo profilo e dei bandi: quando entri, nella pagina di ogni match vedi il calcolo criterio per criterio.

Perché abbiamo scelto questa via

I bandi pubblici sono denaro pubblico. Il modo in cui aiutiamo chi li cerca a trovarli non può essere opaco. Una scatola nera ti dà l’illusione di intelligenza, una formula esplicita ti dà controllo. Tra le due, scegliamo la seconda — anche a costo di sembrare meno “magici”.

Se vuoi vedere la formula in azione sul tuo profilo reale, mettiti in lista. Quando apriamo l’accesso, ti scriviamo.

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