Linee guida per le pratiche collaborative di partecipazione civica attiva 2024
- Scadenza
- 27 settembre 2024
- Forma di aiuto
- Contributo a fondo perduto
Obiettivi
Da oltre un decennio le pratiche internazionali, europee in particolare, evidenziano l’alto potenziale trasformativo e generativo del Terzo Settore nel trovare soluzioni efficaci a bisogni sociali e collettivi (nell’ambito della salute, del benessere, della rigenerazione urbana, dell’istruzione di qualità, dell’inclusione sociale, dell’emancipazione) e nel favorire l’immaginazione civica. A questo ruolo del Terzo Settore, si è affiancato nell’ultimo decennio un protagonismo sempre maggiore della società civile non organizzata, che in modo anche a volte spontaneo, ma purtroppo ancora troppo episodico, mette in campo le proprie competenze ed energie, attivandosi per l’interesse generale. A supporto di questo capitale diffuso possono intervenire le Pubbliche Amministrazioni, nel promuovere o favorire alleanze collaborative tra i diversi attori sociali.
Requisiti e ambito
- Regioni ammesse
- Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta
- Dimensioni aziendali
- Tutte
- Codici ATECO
- Tutti
- Forme giuridiche
- ETS, ONLUS, Cooperativa, Associazione, Fondazione
Ultimo aggiornamento dati: 4 novembre 2026 · fonte: compagniadisanpaolo.it