Bando Amianto Edifici Pubblici 2026
- Scadenza
- 30 settembre 2026
- Apertura
- 25 giugno 2026
- Forma di aiuto
- Contributo / Finanziamento
Obiettivi
Bando Amianto Edifici Pubblici 2026 Bando in: Ambiente Bando Amianto Edifici Pubblici 2026 Contributi dalla Regione Toscana destinati agli Enti Locali per la rimozione e lo smaltimento di materiali contenenti amianto presente negli edifici pubblici. Data di pubblicazione bando su Burt: 25.06.2026 Data di scadenza presentazione domande: 31.08.2026 16:00 Stato: Stato: Aperto Con decreto dirigenziale 13513 del 18-06-2026 è stato adottato il “Bando amianto 2026”. La Regione Toscana mette a disposizione € 1.500.000 in contributi destinati agli Enti Locali per interventi di rimozione e corretto smaltimento di materiali contenente amianto (MCA) presente negli edifici pubblici, con particolare riferimento agli immobili di proprietà di Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana. L’iniziativa, finanziata nell’ambito del Piano Regionale di Tutela dall’Amianto (PRTA), sostiene azioni finalizzate alla tutela della salute pubblica, alla sicurezza degli immobili e alla riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico. Finalità del bando: Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi di: rimozione di manufatti contenenti amianto; trasporto e conferimento presso impianti autorizzati; bonifica di coperture e materiali in matrice compatta o friabile presenti in edifici pubblici. L’obiettivo è favorire la progressiva eliminazione dell’amianto dagli immobili pubblici del territorio toscano, in conformità alla normativa regionale e
Requisiti e ambito
- Regioni ammesse
- Toscana
- Dimensioni aziendali
- Tutte
- Codici ATECO
- Tutti
- Forme giuridiche
- SRL, SPA, SAS, SNC, Ditta individuale, Cooperativa, Impresa sociale, APS, ODV, ETS, ONLUS, Cooperativa sociale A, Cooperativa sociale B, Fondazione, Associazione (non ETS), Ente pubblico
Verificato alla fonte il 7 novembre 2026 · Ultimo aggiornamento dati: 1 settembre 2026 · fonte: regione.toscana.it