Sostituzione Veicoli Commerciali Inquinanti
- Scadenza
- 31 dicembre 2026
- Apertura
- 26 novembre 2025
- Forma di aiuto
- Contributo / Finanziamento
Obiettivi
Dotazione 9,7 milioni così suddivisi: 5,82 milioni per il Comune di Roma Capitale 0,97 milioni per ciascuno dei Comuni di Fiumicino, Guidonia Montecelio e Tivoli; 0,485 milioni per ciascuno dei Comuni di Marino e Monterotondo Obiettivi La Regione Lazio, con l’Avviso Sostituzione Veicoli Commerciali Inquinanti, intende agevolare il rinnovamento del parco veicolare commerciale circolante più obsoleto e inquinante da parte delle Imprese operative nei comuni di Roma Capitale, Fiumicino, Guidonia Montecelio, Tivoli, Marino e Monterotondo, oggetto delle limitazioni previste nel Piano di risanamento della qualità dell’aria o nei relativi provvedimenti attuativi, favorendo così anche una transizione ambientale diffusa dell’economia del proprio territorio. In particolare, l’Avviso concede un contributo a fondo perduto per l’acquisizione di un massimo di cinque (modifica introdotta con la determinazione n. G04122 del 30 marzo 2026) veicoli commerciali di Categoria N1 o N2 nuovi che rientrino in una delle seguenti due tipologie: ad alimentazione esclusivamente elettrica, omologati di classe ambientale euro 6 ad alimentazione elettrica plug-in, ibrida-elettrica, GPL e metano anche bi-fuel; a fronte della radiazione per demolizione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) di un uguale numero di veicoli commerciali di Categoria N1 o N2 diesel o a benzina intestati all’Impresa Beneficiaria almeno da 12 mesi prima della Data della Domanda e omologati in una classe ambientale fino ad euro
Requisiti e ambito
- Regioni ammesse
- Lazio
- Dimensioni aziendali
- Tutte
- Codici ATECO
- Tutti
- Forme giuridiche
- SRL, SPA, SAS, SNC, Ditta individuale, Cooperativa, Impresa sociale, APS, ODV, ETS, ONLUS, Cooperativa sociale A, Cooperativa sociale B, Fondazione, Associazione (non ETS), Ente pubblico
Verificato alla fonte il 2 novembre 2026 · Ultimo aggiornamento dati: 4 novembre 2026 · fonte: lazioinnova.it