Interventi straordinari di valorizzazione del patrimonio culturale del Lazio
- Apertura
- 5 febbraio 2026
- Forma di aiuto
- Contributo / Finanziamento
Obiettivi
La Regione Lazio prosegue l’attività di valorizzazione del patrimonio culturale con un Piano di interventi straordinari finalizzati al recupero, ristrutturazione, manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, rimozione delle barriere architettoniche, rinnovo degli arredi, efficientamento energetico e ammodernamento tecnologico di teatri, sale cinematografiche, palazzi storici, luoghi di culto, spazi archeologici e ricreativi del Lazio di proprietà di enti pubblici e enti privati.Il presente Avviso ha una dotazione finanziaria complessiva di 24.000.000 euro per il biennio 2026 – 2027.La domanda di contributo può essere presentata sia da ente pubblico, sia da ente privato, e dovrà avere ad oggetto un bene/luogo esistente sul territorio regionale, utilizzato annualmente a fini culturali per almeno l’80% del tempo o della capacità.È consentito, solo da parte dei Comuni, l’acquisto di un bene/luogo tra le tipologie sopra indicate solo se in presenza di un progetto complessivo che ne preveda il recupero e, al termine dell’intervento finanziato, la restituzione alla pubblica fruizione.L’importo massimo della spesa regionale per ciascuna richiesta di contributo nell’ambito del medesimo territorio comunale non potrà superare il tetto di 1.000.000 euro di contributo concedibile, anche nel caso di acquisto di beni/luoghi da parte dei Comuni.L’istanza per la concessione del contributo deve pervenire esclusivamente mediante l’utilizzo dell’apposita piattaforma informatica messa a dispos
Requisiti e ambito
- Regioni ammesse
- Lazio
- Dimensioni aziendali
- Tutte
- Codici ATECO
- Tutti
- Forme giuridiche
- SRL, SPA, SAS, SNC, Ditta individuale, Cooperativa, Impresa sociale, APS, ODV, ETS, ONLUS, Cooperativa sociale A, Cooperativa sociale B, Fondazione, Associazione (non ETS), Ente pubblico
Verificato alla fonte il 15 ottobre 2026 · Ultimo aggiornamento dati: 17 settembre 2026 · fonte: lazioeuropa.it