Fresco Lazio (2026)
- Apertura
- 27 luglio 2026
- Forma di aiuto
- Contributo / Finanziamento
Obiettivi
Finalità Le attività di produzione, di ristorazione, di somministrazione e di trasformazione dei prodotti alimentari hanno subito negli ultimi anni, a causa delle misure di restrizione dovute al contenimento del Covid- 19 e successivamente dei mutevoli equilibri geopolitici a livello mondiale una grave crisi. La crisi si è andata aggravando con l’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia, colpendo in modo particolare il settore lattiero-caseario del Lazio, che ha registrato un calo delle vendite di latte fresco e maggiori difficoltà produttive, accentuate anche da condizioni climatiche sfavorevoli. Per sostenere il settore, la Regione Lazio ha voluto attivare un aiuto rivolto alla ristorazione, alle strutture ricettive e della trasformazione alimentare, incentivando l’acquisto e il consumo di latte fresco prodotto nel territorio regionale, con benefici indiretti anche per i produttori. Risorse Nel Bando le risorse a disposizione ammontano a complessivi € 1.500.000,00 Caratteristiche dell’aiuto Il Bando prevede un contributo a fondo perduto a titolo di rimborso pari a 0,75€ per ogni litro di latte fresco bovino del Lazio acquistato. Per latte fresco si intende latte vaccino fresco pastorizzato e latte fresco pastorizzato Alta qualità, come definito all’art.4, comma 1 e 2 della Legge 3 maggio 1989, n.169 e all’art. 1 della legge 3 agosto 2004, n. 204. Il Bando è del tipo “a sportello”. L’importo del contributo concedibile varia da un minimo di € 500,00 ad un massimo
Requisiti e ambito
- Regioni ammesse
- Lazio
- Dimensioni aziendali
- Tutte
- Codici ATECO
- Tutti
- Forme giuridiche
- SRL, SPA, SAS, SNC, Ditta individuale, Cooperativa, Impresa sociale, APS, ODV, ETS, ONLUS, Cooperativa sociale A, Cooperativa sociale B, Fondazione, Associazione (non ETS), Ente pubblico
Verificato alla fonte il 15 ottobre 2026 · Ultimo aggiornamento dati: 17 settembre 2026 · fonte: lazioeuropa.it