Piemonte e Valle d’Aosta laboratorio per lo sviluppo dell’economia sociale
- Apertura
- 25 maggio 2026
- Forma di aiuto
- Contributo / Finanziamento
Obiettivi
Oltre 32.600 enti, più di 104.000 addetti e una forte presenza civica: l’economia sociale si conferma infrastruttura strategica di coesione, innovazione e occupazione. Al centro dell’incontro il Piano Nazionale per l’Economia Sociale e il progetto degli Osservatori e dei Comitati Territoriali per l’Economia Sociale. Si è tenuto oggi, lunedì 25 maggio, al Salone d’Onore della Fondazione CRT, l’evento “L’economia sociale come leva di sviluppo e di coesione dei territori”, promosso da Fondazione Terzjus, Unioncamere Piemonte e Fondazione CRT. All’incontro hanno partecipato il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, On. Lucia Albano, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, del sistema camerale di Piemonte e Valle d’Aosta, delle Centrali cooperative e del Terzo settore. L’appuntamento ha rappresentato un momento di confronto sul ruolo dell’economia sociale nei territori e sul percorso verso il Piano d’azione Nazionale per l’Economia Sociale, in una fase decisiva per la definizione degli strumenti di attuazione e monitoraggio delle politiche nazionali. L’economia sociale in Piemonte e Valle d’Aosta: i numeri In Piemonte e Valle d’Aosta l’economia sociale non rappresenta una nicchia, ma una componente strutturale del tessuto economico e civile. Nel 2022, considerando le istituzioni non profit e le imprese cooperative, si contavano 32.605 enti, pari all’8,3% del totale nazionale. Gli addetti superano complessivamente quota 104.000, con un’inc
Requisiti e ambito
- Regioni ammesse
- Piemonte
- Dimensioni aziendali
- Tutte
- Codici ATECO
- Tutti
- Forme giuridiche
- APS, ODV, ETS, ONLUS, Cooperativa sociale A, Cooperativa sociale B, Fondazione, Associazione (non ETS), Impresa sociale
Verificato alla fonte il 2 novembre 2026 · Ultimo aggiornamento dati: 15 ottobre 2026 · fonte: fondazionecrt.it