Fondazione CRT rinnova l’impegno per il Distretto sociale dell’Opera Barolo
- Apertura
- 20 marzo 2024
- Forma di aiuto
- Contributo / Finanziamento
Obiettivi
Rinnovato il protocollo d’intesa che impegna Opera Barolo, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e UIEPE (Ufficio interdistrettuale esecuzione penale esterna) a proseguire, per un altro triennio (fino al 31 dicembre 2026), il lavoro comune svolto a sostegno delle attività di welfare territoriale ospitate negli edifici e negli altri spazi che costituiscono il Distretto sociale Barolo: un ecosistema di servizi assistenziali, sociali, educativi e anche culturali al servizio della città, con l’obiettivo primario di dare risposte concrete alle persone più vulnerabili e che, lo scorso anno, ha celebrato il Bicentenario dalla nascita del suo primo nucleo, il Rifugio per le donne “pericolanti”, istituito per volontà della marchesa Giulia di Barolo. Dal punto di vista operativo, ognuno degli enti che hanno sede nel Distretto Barolo è autonomo nell’organizzarsi per garantire a centinaia di persone, quotidianamente, servizi che vanno dall’accoglienza, all’assistenza sanitaria, alla formazione, alla distribuzione di aiuti alimentari e beni di prima necessità e altro ancora. Ma, se visto nel suo complesso, l’operato delle diverse realtà produce e assicura un valore maggiore della semplice somma aritmetica del lavoro svolto da ciascuna di esse. Questo perché nel Distretto sociale Barolo, in un’unica porzione omogenea di territorio, si concentrano tante opportunità e offerte di servizi che è difficile trovare riunite e accessibili da altre parti e che, di fatto,
Requisiti e ambito
- Regioni ammesse
- Piemonte
- Dimensioni aziendali
- Tutte
- Codici ATECO
- Tutti
- Forme giuridiche
- APS, ODV, ETS, ONLUS, Cooperativa sociale A, Cooperativa sociale B, Fondazione, Associazione (non ETS), Impresa sociale
Verificato alla fonte il 15 ottobre 2026 · Ultimo aggiornamento dati: 15 ottobre 2026 · fonte: fondazionecrt.it