Disabile seviziato, l’appello alla presa di coscienza dei Genitori Arcobaleno
- Apertura
- 21 novembre 2025
- Forma di aiuto
- Contributo / Finanziamento
Obiettivi
L’associazione di Venafro lancia un duro monito dopo l’episodio di Torino Fa ancora discutere e indignare quanto in un appartamento a Torino, dove tre ragazzini avrebbero sequestrato e seviziato un 15enne con disabilità, dopo averlo costretto a tuffarsi in un fiume. Era la notte di Halloween e il ragazzino sarebbe stato preso di mira da tre quasi coetanei: due ragazzi di 14 e 15 anni e una ragazza di 16. Giovanissimi, ma già con alcune denunce alle spalle per episodi di vandalismo e danneggiamenti avvenuti in alcuni comuni della cintura torinese. I tre conoscevano la loro preda attraverso ambienti scolastici e l’episodio ha ricordato quanto accaduto circa un mese prima a Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo. In quel caso tre minorenni avevano picchiato un coetaneo e diffuso il video dell’aggressione su WhatsApp. I giovani sono stati denunciati per concorso in lesioni personali e la Procura indaga anche per sequestro di persona e violenza privata. L’associazione Genitori Arcobaleno di Venafro, profondamente colpita da tanta violenza per altro nei confronti di una persona fragile, ha diramato una lettera, chiedendo uno scatto in avanti da parte di tutti, verso la pacificazione del clima e l’inclusione. Ecco il testo della lettera firmata da Monica Di Filippo, presidente dell’associazione Genitori Arcobaleno Quello che è accaduto a Torino non è solo una cronaca nera. È lo specchio di una società che troppo spesso abbandona i più fragili ai margini e permette che l’indiff
Requisiti e ambito
- Regioni ammesse
- Molise
- Dimensioni aziendali
- Tutte
- Codici ATECO
- Tutti
- Forme giuridiche
- APS, ODV, ETS, ONLUS, Cooperativa sociale A, Cooperativa sociale B, Fondazione, Associazione (non ETS), Impresa sociale
Verificato alla fonte il 3 novembre 2026 · Ultimo aggiornamento dati: 16 ottobre 2026 · fonte: csvmolise.it