Beni comuni: il Molise come laboratorio di futuro
- Apertura
- 30 ottobre 2025
- Forma di aiuto
- Contributo / Finanziamento
Obiettivi
Le analisi e le proposte per il rilancio di una regione da cui migliaia di giovani vanno via. Articolo pubblicato da Primo Piano Molise di Gian Franco Massaro Il Molise è una terra piccola, spesso dimenticata nelle cronache nazionali, ma ricca di risorse che vanno ben oltre la dimensione economica. Sono i beni comuni: l’acqua delle sorgenti, i boschi e i pascoli, i tratturi che attraversano le colline, i borghi che custodiscono secoli di storia, le tradizioni popolari che ancora oggi animano feste e riti comunitari, ma anche la memoria collettiva, le tradizioni, i saperi artigianali e la conoscenza: tutti elementi che non possono essere ridotti a merce, perché il loro valore eccede la logica del mercato. Sono beni che chiedono di essere custoditi in modo partecipato e trasmessi alle generazioni future. Questi beni non sono “di nessuno”: sono di tutti. Sono patrimonio vivo, collettivo, che non appartiene soltanto a chi oggi abita la regione, ma anche alle generazioni future. Eppure, proprio in Molise, si avvertono con forza i rischi che incombono sui beni comuni: lo spopolamento delle aree interne, la fuga dei giovani, il progressivo indebolimento dei servizi essenziali come sanità e scuola, la pressione su risorse vitali come l’acqua, troppo spesso viste come occasione di profitto e non come diritto universale. Di fronte a questo scenario, la sfida politica e civile è chiara: ripensare il Molise come laboratorio di gestione condivisa dei beni comuni. Non si tratta di retorica
Requisiti e ambito
- Regioni ammesse
- Molise
- Dimensioni aziendali
- Tutte
- Codici ATECO
- Tutti
- Forme giuridiche
- APS, ODV, ETS, ONLUS, Cooperativa sociale A, Cooperativa sociale B, Fondazione, Associazione (non ETS), Impresa sociale
Verificato alla fonte il 3 novembre 2026 · Ultimo aggiornamento dati: 16 ottobre 2026 · fonte: csvmolise.it