Banca d'Italia — Contributi liberali per beneficenza e iniziative di interesse pubblico
Erogazioni liberali per ricerca, cultura, educazione, formazione giovanile, beneficenza e solidarietà. Finestra di presentazione: 1 luglio – 31 agosto 2026. Contributo al massimo pari al 50% del costo complessivo.
- Intensità aiuto
- 50%
- Scadenza
- 31 agosto 2026
- Apertura
- 1 luglio 2026
- Forma di aiuto
- Contributo a fondo perduto
Obiettivi
Contributi a enti senza fini di lucro per progetti specifici (mai gestione ordinaria) in tre settori: A) ricerca, cultura ed educazione in campi affini alle funzioni istituzionali; B) ricerca scientifica, promozione culturale, formazione giovanile e scolastica; C) beneficenza, solidarietà e pubblico interesse (minori e anziani in stato di bisogno, malati e disabili, esclusione e disagio sociale). Per i settori B e C serve un cofinanziatore esterno già accertato per almeno il 10% del costo. Contributo massimo: 50% del costo complessivo. Decisioni della finestra estiva di norma entro dicembre, erogazione a gennaio: NON adatto a coprire spese di eventi in calendario prima di fine anno. Domanda via PEC (iniziative locali: PEC della Filiale regionale). Principio di rotazione: chi ha ricevuto un contributo non può ripresentare domanda nei due semestri successivi.
Chi può partecipare
Esclusivamente enti che non perseguono fini di lucro. Esclusi: persone fisiche, emanazioni politiche o sindacali, enti territoriali (salvo eventi eccezionali). Nessuna anzianità minima formale, ma valutazione di affidabilità (attività continuativa, gestione accurata, DURC).
Requisiti e ambito
- Regioni ammesse
- Tutta Italia
- Dimensioni aziendali
- Tutte
- Codici ATECO
- Tutti
- Forme giuridiche
- Tutte
Ultimo aggiornamento dati: 1 settembre 2026 · fonte: verifica-web-curata